IN-VISIBILITY
In-visibility è un progetto di ritratti realizzati in strada, nei luoghi più affollati delle città. Spazi saturi di presenze, movimento e rumore — come Piazza di Spagna a Roma, San Babila a Milano, l’Arc de Triomphe a Parigi — dove l’essere umano diventa parte del flusso e, proprio per questo, tende a scomparire.
Lavoro con persone mai incontrate prima, immerse nel contesto urbano. In questi ambienti la visibilità è totale, ma l’attenzione è minima. Tutto è esposto, eppure quasi nulla viene realmente visto.
Il titolo nasce da questa ambiguità: essere in visibilità e allo stesso tempo invisibili. Invisibili nella fretta, nel caos, nella sovrapposizione continua di corpi e stimoli. È in questa condizione che la bellezza più autentica smette di essere riconosciuta.
In-visibility è una ricerca sulla bellezza non stereotipata, lontana dalla costruzione e dalla posa. Mi interessa ciò che resta quando l’immagine non chiede di essere performata, ma semplicemente osservata.
Questo progetto è un invito a rallentare lo sguardo. A riconoscere la presenza dell’altro anche nei luoghi in cui tutto sembra negare l’attenzione. Perché la bellezza non è assente: è spesso invisibile solo perché non ci fermiamo abbastanza a lungo per vederla.